La mostra indaga le frontiere dell’esplorazione novecentesca, con un focus sulle conquiste maturate in Lombardia e aperture al futuro dell’esplorazione e della disciplina geografica.
Dagli esploratori ottocenteschi, alla conquista dei luoghi più remoti della terra e dello spazio, fino a tratteggiare una serie di ipotesi sul possibile panorama futuro della disciplina geografica, intesa come rapporto dinamico tra uomo e territorio.