All’epoca del colonialismo in Africa Occidentale, in particolare nel XVII e XVIII secolo, le Signares costituivano una società meticcia semi-aristocratica di donne abili e ricche. Erano esponenti delle élite locali – lébou o wolof – che sposavano gli amministratori coloniali e i ricchi commercianti europei. Le discendenti delle Signares mantengono vivo il ricordo delle tradizioni delle madri indossando una volta all’anno a Saint-Louis gli abiti e gli straordinari e appariscenti copricapi che le caratterizzano. Paola Mattioli ha indagato il fenomeno attraverso la fotografia e la mostra ce lo restituisce poeticamente.