La mostra è dedicata ai primi dieci anni del lavoro di Giuseppe Ajmone (1943-1953) con una selezione di olii che vanno dagli ultimi anni di Brera (dove fu allievo di Funi e Carrà) a quelli esposti alla Biennale di Venezia del 1952, attraverso i quali emerge il rapporto con alcuni degli artisti di Corrente e il dibattito sul Manifesto del Realismo.