Passionale e nostalgica, umiliata e piena di speranza, L’Adalgisa è tra le più potenti e più affascinanti figure femminili dell’opera di Carlo Emilio Gadda: dentro di lei c’è speranza e furore, determinazione e rassegnazione; dietro di lei c’è la Milano degli inizi del Novecento, con il suo caos e le sue facce molteplici, la sua allegria e il suo moralismo, la sua aria accogliente, grigia e frenetica. Le infinite voci dell’Adalgisa sono gli infiniti volti della città e gli infiniti toni della scrittura di Carlo Emilio Gadda, festosa e grottesca, espressiva e enciclopedica, resa in scena dalla potenza recitativa di Anna Nogara, tra le dive più celebri della scena teatrale italiana.