La mostra, a cura di Chiara Gatti e Daniela Lodi, racconta, attraverso opere, fotografie, lettere e progetti, il rapporto di collaborazione che si creò fra lo scultore Leone Lodi e l’architetto Paolo Mezzanotte sullo sfondo del cantiere della Borsa di Milano, avviato nell’agosto del 1929. La mostra ripercorre il processo di creazione di un’opera scultorea destinata a un contesto di arte pubblica nel periodo del Ventennio.