12ma edizione del grande festival di musica classica, che vede la città unita a Torino, dedicato quest’anno alla Danza.
Un’occasione per percorrere le diverse declinazioni delle relazioni tra le due arti: concerti, tutti costruiti ad hoc per il festival, con balletti completi e sublimazioni della danza in forme concertistiche; danze rinascimentali e barocche e loro matrici folk; concerti dedicati a danze specifiche.
Se si osserva il Novecento italiano come bacino che ospita la data di nascita dei compositori, MITO offre il suo contributo sottolineando la vitalità della creazione contemporanea. Sono infatti 140 gli autori viventi, italiani e stranieri, la cui musica è eseguita nel corso del festival, alternata a pagine di repertorio.
È un modo per riattivare quell’osmosi tra passato e presente che sino all’inizio del Novecento nelle sale da concerto è stata consueta.