Di e con Giovanni Betto, regia di Mirko Artuso. Un monologodialogo che spoglia la guerra della sua atrocità per farne invece un paradigma della condizione umana fragile e illusoria.
E’ il 21 gennaio 1943, un uomo viene dato per disperso nella ritirata di Russia, ma forse non è così: l’uomo, nella sua lotta tra la vita e la morte, fa una scelta che segnerà il destino di molti.