In scena un testo scritto da Franco Giarda, un autore milanese della seconda metà del Novecento, interessato alla storia della città. La figura del protagonista, un autentico popolano di epoca risorgimentale, ha una valenza universale, quella di un individuo che prende coscienza di ciò che gli accade intorno e agisce, mettendo in gioco le sue competenze, sperimentando dunque quelle caratteristiche che rappresentano gli ideali del nostro Novecento.