Lo spettacolo è stato pensato – spiega il regista Carmelo Rifici– «per dare a un gruppo di giovani l’opportunità di mettersi alla prova su una drammaturgia di Michele Santeramo e tratta dal romanzo pubblicato da Elio Vittorini nel 1945». Il testo racconta le vicende di un gruppo di partigiani durante l’occupazione nazifascista di Milano.